website in english language
saldature
saldature iso9001 saldature logo accredia

|Saldatura metalli|

La più antica saldatura, di tipo non artigianale (quali quelle eseguite alla forgia), è quella a gas detta anche saldatura autogena al cannello, che ha visto il suo sviluppo a partire dall'anno 1903. Questo metodo di saldatura utilizza il calore di una fiamma ottenuta dall'unione di un gas con l'ossigeno; si potranno quindi avere diverse tipologie di saldature a seconda del gas usato, come per esempio la saldatura ossiacetilenica, saldatura ossidrica e la saldatura ossibenzinica; la più usata è quella ossiacetilenica (oxyacetylene). Un metodo più versatile di saldatura è quello della saldatura ad arco con elettrodi rivestiti che sfrutta il calore generato da un arco che scocca tra un elettrodo rivestito fusibile e il pezzo. Questo processo consente di saldare i giunti in qualsiasi posizione e di saldare in zone ristrette.

Saldatura con arco in atmosfera protetta
La saldatura di certi metalli leggeri e degli acciai inossidabili richiede una protezione del cordone di saldatura dai fenomeni di ossidazione, durante la sua formazione e il suo raffreddamento. Questa protezione è realizzata facendo scoccare l'arco dentro un'atmosfera protettiva, neutra o inerte, utilizzando gas di elevata densità che avvolgono tutta la zona sotto saldatura in modo da isolarla dall'aria dell'ambiente. Vi sono tre differenti procedimenti di saldatura ad arco in atmosfera protetta: saldatura TIG, saldatura MIG e saldatura MAG, i primi due utilizzano come gas inerte l'argon o l'elio o una miscela dei due, mentre il terzo, come gas attivo, l'anidride carbonica pura o miscelata.

Saldatura TIG
La sigla T.I.G. sta per Tungsten Inert Gas e indica la saldatura con arco elettrico con elettrodo di tungsteno (infusibile) entro atmosfera inerte (ottenuta utilizzando come gas inerte l'argon o l'elio o una loro miscela). La saldatura TIG è impiegata per saldare particolari tipi di metalli quali: l'acciaio inossidabile, l'alluminio, il rame, l'ottone, la ghisa, il nichel, il titanio e altri ancora. A seconda delle applicazioni è possibile scegliere tra impianti manuali, semiautomatici o automatici. L'elettrodo di tungsteno è molto resistente al consumo e non prende parte al processo di saldatura; il metallo d'apporto è fornito sotto forma di una bacchetta. La saldatura TIG è uno dei principali metodi di saldatura adoperati dalla Baruzzi Saldature che realizza, grazie alla protezione completa dai fenomeni di ossidazione dovuti all'aria dell'ambiente e all'elevata concentrazione degli effetti termici, giunti saldati con un cordone di saldatura perfettamente liscio e omogeneo.

Saldobrasatura
Con questo procedimento, realizzato dalla Baruzzi Saldature in maniera sia manuale che automatizzata, i lembi del metallo base vengono uniti usando un metallo o una lega avente un punto di fusione più basso rispetto a quello del materiale di base. Questo permette di realizzare un giunto saldato dove i bordi del metallo base, differentemente dalle saldature autogene, non arrivano al punto di fusione; le temperature che entrano in gioco oscillano fra gli 600° e i 800° C (temperature a cui fondono i materiali d'apporto). Con la saldobrasatura si realizzano saldature elastiche e resistenti; il suo impiego è molto diffuso perché permette di unire quasi tutti i metalli, specialmente quelli poco elastici. La saldobrasatura permette inoltre di ridurre i consumi di gas e di combustibile. Un campo dove essa è fondamentale è quello della giunzioni eterogenee, delle giunzioni cioè di metalli diversi che non possono essere realizzate con i tradizionali processi di saldatura, avendo punti di fusione differenti tra di loro.

Brasatura
Baruzzi Saldature esegue brasature manuali per i settori della rubinetteria, termoidraulica ed automobilistico. La brasatura, o brasatura capillare, viene effettuata, come per la saldobrasatura, utilizzando un materiale d'apporto che ha un punto di fusione più basso rispetto a quello del materiale base. La differenza sta nella disposizione dei lembi del materiale base che vengono posti in modo che tra le parti da unire resti uno spazio capillare. I materiali base vengono poi riscaldati fino a raggiungere una temperatura che non porti ad una loro fusione, ma che permetta invece al metallo d'apporto, una volta posto a contatto con i lembi riscaldati, di fondersi e colare lungo le pareti del metallo base, bagnandole completamente e unendole assieme.

Saldatura per induzione
La saldatura a induzione, largamente utilizzata dalla Baruzzi Saldature, è un sistema di saldatura attraverso il quale il giunto saldato viene realizzato portando il pezzo alla temperatura di saldatura usando il principio dell'induzione elettromagnetica. Il sistema di saldatura a induzione elettromagnetica è composto da una bobina di induzione che genera un campo elettromagnetico ad alta frequenza (High Frequency Induction Welding). Il campo elettromagnetico induce nei materiali un effetto di riscaldamento che permette di fondere il materiale d'apporto realizzando il giunto saldato.

saldatura di ottone con ottone saldatura TIG di acciaio con acciaio saldatura di rame con ottone puntatura su acciaio saldobrasatura di ottone con ottone saldatura TIG di acciaio con acciaio saldobrasatura di rame con ottone


Dall'alto:

Saldobrasatura ottone/ottone.

Saldatura TIG acciaio/acciaio.

Saldatura rame/ottone.

Puntatura su acciaio inossidabile.

Saldatura ottone/ottone.

Saldatura TIG su casalinghi in acciaio inox.

Saldobrasatura tubi in rame con raccordo in ottone.